Imelda Zeqiri

 

 

Pensieri vaghi

 

 

 

 

Ricordi quella volta che incrociasti il mio sguardo?

Forse no. 

Sicuramente no o forse sì. 

Non so.

Me lo domando spesso, sai.

Tu, lì, donna di vita.

Io, qui, piccola e inesperta.

Perché non ti toccai?

Perché non seppi dire nulla?

Perché ti lasciai andare senza chiamarti?

Non so.

Me lo domando spesso, sai.

Te ne sei andata pian piano, senza dire nulla. 

Non una parola, non un suono, niente.

Solo una particolarità.

Una magnifica peculiarità.

Tu e il tuo sguardo. 

Tu e quell’infinito racchiuso nei tuoi occhi.

Tu che hai parlato senza proliferare parola.

Mi hai guardato e mi hai cambiato.

Mi hai semplicemente migliorato.