Edio Vassalli

 

 

Giorni di pioggia

 

 

 

Una brezza spira fra i rami

biascicando parole nuove

mentre resti d’ombre

prendono forma

sul greto del fiume

 

La notte oscura fomenta

grappoli di nubi

a scomporre l’idillio della luna

E già una pioggia incerta cade

a segnare vetri sporchi dal tempo

 

Pezzi di pane raffermo affogano

sulla noia di un davanzale

ma lo sguardo si perde sul cortile

dove il sibilo del vento

alcune foglie fa danzare

 

Sull’uscio ancor vuoto

attendo l’immagine muta

del tuo essere.