Paolo Tulelli
Alberi
di speranza (agli extracomunitari in Italia)
Chino alla fatica e
all’obbedienza
ho raccolto le arance piene di sole
che la mia terra partorisce
con luce di vita e acqua di sudore.
Ho faticato questa terra di sangue
per aprire aride zolle di libertà
e ho piantato alberi di speranza
dove prima maturava il grano,
per raccogliere, poi, giorni nuovi
di felicità.
Quanti frutti son maturati
sui rami sempre verdi
della mia fantasia stanca
dove si posano ancora
passeri solitari a
cinguettare
ore di solitudine e d’abbandono.