Luigi Trisolino

 

 

SUI VERDI PRATI

 

 

 

Calpestiamo insieme, iniziando in pochi

o anche da soli… calpestiamo nuove erbe

contro vecchi conformismi liberticidi.

Pigiamo su pei pendii di lievi collinette

il terreno che ci genera.

 

Atterriti dai vecchi stupori,

dagli arcani stupri mentali

e dalle violenze dalla maschera variopinta

dal nulla: atterriti

genereremo nuove luci tra le timide e fresche ombre.

 

Amanti amatori amabili

vezzeggianti sguardi verso il cielo

verseremo, e tra le paffutelle nuvole

cadranno dall’alto basso all’altissima natura

i nostri sogni, al di là dei bisogni, al di là della disumanità.