Biagio Carrubba
A 10
anni la vita è scoperta
a 20 anni la vita è giovinezza
a 30 anni la vita è lavoro
a 40 anni la vita è sesso
a 50 anni la vita è maturità
a 60 anni la vita è esperienza
a 70 anni la vita è meditazione
a 80 anni la vita è ricordo
a 90 anni la vita è attesa
a 100 anni la vita è festa
II
A 5
anni la vita è freschezza
a 15 anni la vita è gioia
a 25 anni la vita è amore
a 35 anni la vita è sfida
a 45 anni la vita è operosità
a 55 anni la vita è speranza
a 65 anni la vita è prodigarsi per i figli
a 75 anni la vita è aiutare i nipoti
a 85 anni la vita è aprirsi agli altri
a 95 anni la vita è aiutare se stessi e scelta.
III
A 0
anni la vita è dolore di parto
a 8 anni la vita è gioco
a 18 anni la vita è innamorarsi
a 28 anni la vita è illusione
a 38 anni la vita è lotta
a 48 anni la vita è dolore
a 58 anni la vita è acciacchi
a 68 anni la vita è malanni
a 78 anni la vita è ripresa
a 88 anni la vita è monotonia
a 98 anni la vita è speranza.
Dopo questa
prima parte di poesia costruita con un andamento lineare, ordinato,
apollineo e statico
segue ora la seconda parte costruita
con uno sviluppo a zig-zag, disordinato,
dionisiaco ed estatico con volute
e con piroette movimentate.
La vita dovrebbe essere
serena e felice
e invece, molte volte, è tediosa,
tormentata e ferita dal bullismo
degli sciocchi e degli ignoranti.
La vita è piena di malattia,
dolori e tormenti mentre
dovrebbe essere piena di sesso, di belle donne e di amore.
La vita non dovrebbe finire
mai ed invece termina con la morte che a volte è
dolorosa ed involontaria
ed a volte è salace e volontaria.