Gerardo Canini

 

 

Per chi ha fame

 

 

 

Una giusta societą/

dona a tutti dignitą,/

buona pare ogni norma/

ma il conto qui non torna:/

ricca mensa tanti non hanno/

e dei festini nulla sanno,/

assai flebile č il lamento/

delle masse in movimento;/

con il sole e con le stelle/

a rischio mettono la pelle/

non per fare vita bella/

ma per riempire le budella./

Ripuliamo la coscienza/

con la buona accoglienza,/

riflettendo... in fondo, in fondo/

č di tutti questo mondo:/

di vincenti e sconfitti,/

di potenti e derelitti.